Spazio Taverna, in collaborazione con Eni e ROAD - Rome Advanced District, lancia una call for ideas rivolta ad artisti e architetti italiani under 35 chiamati a immaginare un'opera nell'area dell'ex Officina di San Paolo, nel quartiere Ostiense di Roma. L'invito è a confrontarsi con un luogo segnato dalla memoria industriale e e oggi al centro di un processo di rigenerazione legato ai temi dell'innovazione sostenibile.
Ai partecipanti è chiesto di progettare un monumento, una scultura, un padiglione o un'installazione capace di dialogare con le strutture esistenti attraverso un linguaggio contemporaneo.
La restituzione grafica della proposta è libera: disegno, fotomontaggio, rendering, collage o altre tecniche visive. Non è richiesta una documentazione tecnica di dettaglio: a essere valutate saranno la chiarezza della visione progettuale e la qualità del rapporto tra opera e contesto.
Il sito
L'ex Officina San Paolo nasce nei primi decenni del Novecento come polo per la produzione e lo stoccaggio del gas destinato all'illuminazione della capitale.
Il suo elemento più iconico, il Grande Gazometro, costruito tra il 1935 e il 1937 dalla società Ansaldo, raggiunge quasi 90 metri d'altezza, 63 di diametro, con una capacità di 200.000 metri cubi. Nel tempo è diventato uno dei segni più riconoscibili dell'archeologia industriale romana, presenza familiare nel paesaggio del quadrante Ostiense.
Il complesso, di proprietà Eni, si estende su oltre 12 ettari lungo il Tevere e comprende i gasometri minori, capannoni industriali di valore storico, piazzali e aree verdi. È sede di ROAD - Rome Advanced District, distretto dell'innovazione sostenibile attivo sui temi della decarbonizzazione, dell'economia circolare e delle smart cities.

Chi può partecipare
La call è aperta ad artisti e architetti italiani under 35 al 31 luglio 2026.
È possibile partecipare singolarmente, in collettivo o come studio. In caso di gruppo, tutti i componenti dovranno rispettare il limite di età previsto. Ogni gruppo potrà essere composto da un massimo di 5 persone.
Modalità di partecipazione ed elaborati richiesti
I progetti dovranno essere caricati sul sito ufficiale entro il 31 luglio 2026.
Un unico file PDF, del peso massimo di 20 MB, dovrà contenere:
- concept del progetto: testo descrittivo dell'opera e della sua relazione con il distretto, massimo 6.000 battute spazi esclusi
- visualizzazione della proposta: da 1 a 3 immagini o render in alta risoluzione, 300 dpi, capaci di restituire la visione progettuale dell'intervento
- CV e portfolio: documentazione del percorso professionale o di ricerca dei candidati e selezione di lavori precedenti pertinenti.
Criteri di valutazione
- visione e originalità: forza e chiarezza dell'idea nel reinterpretare il futuro del sito attraverso un linguaggio contemporaneo;
- qualità rappresentativa: capacità delle immagini di restituire una visione credibile, riconoscibile e di impatto;
- pertinenza al contesto: coerenza della proposta con la storia e l'identità del Gazometro e del distretto Ostiense;
- impatto culturale: potenziale dell'intervento di attivare nuove dinamiche di fruizione e senso di appartenenza al luogo.
Giuria
- Marco Bassan e Ludovico Pratesi, Spazio Taverna
- Mattia Voltaggio, ROAD
- Claudio Quaternato, Fondazione Cassa Depositi e Prestiti
- Lorenza Baroncelli, MAXXI Architettura
Premi
- 1 vincitore → premio in denaro di 3.000 euro
- 10 finalisti → pubblicazione su Artribune + accesso alla Masterclass della School of Vision
Bando e informazioni
[ spaziotaverna.it ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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