Incontri che cambiano la vita e i percorsi professionali individuali di ognuno, creando identità professionali nuove. Questo successe a metà degli anni Cinquanta dal sodalizio tra Carlo Scarpa e Adriano Olivetti e ne parleranno in un talk aperto, mercoledì 12 dicembre a Corte, gli architetti Gianluca Peluffo ed Ernesta Caviola fotografa e regista che racconta attraverso lo strumento analogico l'architettura e la città.
In questa occasione sarà presente anche Elena Tinacci, storica dell'architettura e autrice del libro Mia memore et devota gratitudine. Carlo Scarpa e Olivetti, 1956-1978 (Edizioni di Comunità, 2018).
Il dialogo aperto tra i due creerà un parallelismo tra un incontro contemporaneo Peluffo/Caviola, e un incontro del passato Olivetti/Scarpa, in cui saranno chiamati a intervenire, moderati da Maria Vittoria La Rosa, l'autrice del libro Elena Tinacci, gli architetti e soci fondatori di CORTE Giorgio Marchese e Daniele Marcotulli.
Un'occasione per interrogarsi sulla rilevanza degli incontri nello svolgimento della professione, su quanto questi possano creare dei territori comuni a cavallo tra mondi diversi, terreno fertile di collaborazioni e progetti.
A fare da quinta al dibattito The Bench, dispositivo urbano pensato per offrire uno spazio fisico dove riflettere e far riflettere sul tema della città.
Appuntamento
mercoledì 12 dicembre 2018 | ore 19.00
a CORTE, piazza Dante 3, Roma
www.benvenutiacorte.it
pubblicato il: - ultimo aggiornamento:
Incontri/Collisioni. La rilevanza degli incontri nella professione, dialogo tra Peluffo, Caviola e Tinacci su Scarpa e Olivetti evento / presentazione / talk
CORTE, piazza Dante 3, Roma