archgiada : [post n° 501490]

Sanatoria e tolleranzeart.34 bis

Buongiorno, vorrei sottoporvi una questione che mi sono trovata ad affrontare: vi è mai capitato di fare una istanza di sanatoria e dichiarare congiuntamente delle tolleranze ( art. 34 bis)? Nello specifico sto sanando un immobile utilizzando l'art. 36 bis del DPR 380, alcuni abusi rientravano necessariamente in quella casistica, ma per assurdo mi ritrovo a non riuscire a sanare un abuso riguardante l'altezza di alcuni locali ad uso abitativo che risultano essere più bassi rispetto all'autorizzato con una tolleranza inferiore al 2%. Questo perchè, secondo il Comune, sanatoria e tolleranze non possono coesistere. Possibile che non ci sia un modo per dichiarare la tolleranza, anche separatamente rispetto all'istanza in sanatoria?
Grazie infinite a chi dedicherà tempo per rispondere
River B :
Buongiorno, per metodo la dichiarazione delle tolleranze costruttive ed edilizie dovrebbe procedere l'istanza di sanatoria: avendo ampliato le % di tolleranze, il legislatore ha aumentato il perimetro di ciò che è considerato conforme sul piano edilizio ed urbanistico. Ciò che non rientra nella percentuale di tolleranza, a seconda dei casi può essere oggetto di sanatoria.
ArchiFranci :
Ciao, per la mia esperienza dichiaro le tolleranze in fase di redazione della pratica/sanatoria (nei moduli adesso dovrebbe esserci anche la sezione specifica) poi predispongo una relazione in cui si evidenziano le tolleranze elencandole ed accompagnadole dall' elaborato grafico relativo (in situazioni semplici l'elaborato è lo stesso dello stato di fatto).
Ho visto facendo degli "accesso agli atti" che i colleghi rappresentavano in giallo/rosso le opere in difformità e in un altro colore (blu o verde) le opere in tolleranza.
Se sono misure in tolleranza non dovrebbe essere un problema.
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