sentenze Tar

    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    La tettoia chiusa da vetrate e attrezzata non gode delle semplificazioni delle Vepa e non è edilizia libera

    Non sempre le vetrate panoramiche a chiusura di una tettoia rientrano tra gli interventi di edilizia libera, la sentenza del Tar Campania

    Il Tar chiarisce i limiti entro cui una tettoia chiusa da vetri non può godere del regime dell'edilizia libera in cui rientrano le Vepa, ossia le Vetrate panoramiche amovibili.
    Servizi tecnici ed equo compenso, la quota variabile del 35% può essere ribassata interamente

    Servizi tecnici ed equo compenso, la quota variabile del 35% può essere ribassata interamente

    La sentenza del Tar Lazio - sezione Roma

    Negli appalti di servizi tecnici la quota residuale del 35% in cui si scompone l'importo a base di gara può essere ribassata integralmente. Lo afferma il Tar Lazio - sezione Roma nella sentenza incentrata sulle modifiche apportate al Codice degli appalti dal Correttivo per dare applicazione alla legge sull'equo compenso. 
    Appalti di importo superiore al milione, il direttore dei lavori non può essere anche coordinatore della sicurezza

    Appalti di importo superiore al milione, il direttore dei lavori non può essere anche coordinatore della sicurezza

    La sentenza del Tar Puglia: il cumulo delle due funzioni violerebbe l'articolo 114 del Codice degli Appalti

    Nei contratti di importo superiore al milione di euro, il direttore dei lavori non può svolgere anche la funzione di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione. È quanto afferma in una recente pronuncia (n. 85 del 2026) il Tar Puglia-Bari.
    Cambi di destinazione d'uso senza opere, il "salva casa" prevale sulle norme urbanistiche

    Cambi di destinazione d'uso senza opere, il "salva casa" prevale sulle norme urbanistiche

    La sentenza del Tar Lazio fa il punto sulle limitazioni con cui l'amministrazione può circoscrivere il cambio di funzione dopo l'entrata in vigore del Dl 69 del 2024

    I cambi di destinazione d'uso funzionali (ossia che non necessitano di opere) ed eterogenei (che determinano il passaggio da una categoria funzionale all'altra) sono sempre consentiti anche in contrasto con le norme urbanistiche, a meno che il Comune abbia introdotto specifiche condizioni dopo il "salva casa".
    Quale ruolo per il giovane professionista nel raggruppamento temporaneo: cosa dice la giurisprudenza

    Quale ruolo per il giovane professionista nel raggruppamento temporaneo: cosa dice la giurisprudenza

    Ultime e meno recenti sentenze da Consiglio di Stato e Tar

    Nella domanda di gara, in caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo, non è necessario entrare nel dettaglio descrivendo il ruolo che ricoprirà il il giovane professionista abilitato da meno di cinque anni se si specifica che lo stesso è anche co-firmatario del progetto. A dirlo è il Consiglio di Stato nella pronuncia del 20 febbraio.
    Stato legittimo dopo il "Salva-casa", va bene l'ultimo titolo ma deve esserci l'accertamento della Pa

    Stato legittimo dopo il "Salva-casa", va bene l'ultimo titolo ma deve esserci l'accertamento della Pa

    La sentenza del Tar Lombardia

    «Per dimostrare lo stato legittimo, l'interessato può sì limitarsi a produrre l'ultimo titolo edilizio, ma deve trattarsi di un titolo che dia conto dell'accertamento effettuato dall'amministrazione circa la sussistenza e la regolarità dei titoli edilizi precedenti che legittimano lo stato di fatto in esso dichiarato»
    Up-to-date
    La demo-ricostruzione è nuova costruzione se non c'è continuità con l'edificio precedente

    La demo-ricostruzione è nuova costruzione se non c'è continuità con l'edificio precedente

    La sentenza del Tar Lombardia analizza il confine tra ristrutturazione e nuova costruzione nell'ambito della demolizione e ricostruzione

    Secondo il Tar Lombardia, solo se ci sono elementi di continuità tra l'edificio da demolire e quello da costruire si resta nel perimetro della ristrutturazione edilizia. In caso contrario, la demo-ricostruzione va considerata come nuova costruzione e occorre presentare il permesso di costruire.
    Il Tar sul Salva-casa: cambio di destinazione d'uso senza PdC per interventi senza opere o di edilizia libera

    Il Tar sul Salva-casa: cambio di destinazione d'uso senza PdC per interventi senza opere o di edilizia libera

    Il mutamento della destinazione d'uso di singole unità immobiliari non necessita di permesso di costruire se non comporta opere edilizie ma anche se si sostanzia in interventi di edilizia libera. In queste ipotesi, difatti, il cambio può essere effettuato previa Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) o altro strumento di comunicazione.